Un solo partner per progettare, organizzare e realizzare il tuo cantiere con più controllo, meno imprevisti e decisioni più chiare.

Ristrutturare casa dovrebbe essere un percorso entusiasmante.

Nella realtà, può trasformarsi in una fonte di stress: preventivi difficili da confrontare, fornitori diversi da coordinare, materiali scelti in ritardo, lavorazioni non previste, modifiche in corso d’opera e costi aggiuntivi scoperti quando il cantiere è già iniziato.

ITS Building nasce per evitare che sia il cliente a dover gestire tutto questo.

Come general contractor, coordiniamo le attività comprese nell’incarico e accompagniamo il cliente dall’analisi iniziale fino alla conclusione dei lavori, mettendo in relazione progettazione, opere edili, impianti, forniture, finiture e organizzazione del cantiere.

Quando ITS dispone della regia unitaria del processo, può essere applicato il nostro Programma Varianti Zero.

Varianti Zero non significa promettere che in una ristrutturazione non emergerà mai un imprevisto o che il cliente non potrà cambiare idea.

Significa soprattutto una cosa:

Nessuna lavorazione aggiuntiva o diversa da quanto concordato viene eseguita senza essere prima analizzata, quantificata e approvata dal cliente.

L’obiettivo è ridurre le modifiche evitabili, prevenire i costi generati da decisioni incomplete e mantenere il cliente consapevole di ciò che accade durante tutto il cantiere.

Perché serve un metodo prima di iniziare i lavori

Molti problemi di cantiere non nascono durante i lavori.
Nascono prima.

Nascono quando si parte senza aver definito bene:

  • cosa deve essere realizzato;
  • quali lavorazioni sono comprese;
  • quali attività sono escluse;
  • quali materiali e prodotti verranno utilizzati;
  • quali impianti devono essere installati;
  • quali decisioni deve prendere il cliente;
  • quali forniture devono arrivare prima di determinate lavorazioni;
  • quali tempi sono concretamente sostenibili;
  • quali soggetti sono responsabili delle diverse attività.

Un preventivo generico può apparire conveniente nella fase iniziale, ma lascia spazio a interpretazioni, incomprensioni e richieste economiche successive.

Il Metodo ITS serve a trasformare l’idea iniziale in un percorso organizzato, leggibile e controllabile.

Prima di iniziare il cantiere lavoriamo quindi sulla definizione del progetto, sul perimetro economico, sulle forniture, sulle responsabilità e sulla sequenza delle lavorazioni.

Perché un cantiere ben preparato è più semplice da coordinare e più trasparente da gestire.

Il Metodo ITS

Dall’idea al cantiere finito, con una regia unica.

Ogni intervento viene affrontato attraverso un processo suddiviso in fasi.

Il livello di approfondimento dipende dalla tipologia di immobile, dalla complessità delle lavorazioni e dal perimetro dell’incarico, ma il principio rimane sempre lo stesso:

Prima definiamo. Poi programmiamo. Infine realizziamo.

1. Ascolto e analisi iniziale

La prima fase consiste nel comprendere cosa vuoi realmente ottenere dalla ristrutturazione.

Non partiamo immediatamente dalle lavorazioni, ma dalle tue esigenze:

  • come utilizzi gli ambienti;
  • quali problemi vuoi risolvere;
  • quali sono le tue priorità;
  • quale risultato estetico desideri;
  • quali impianti o tecnologie vuoi integrare;
  • quali tempi hai a disposizione;
  • quale investimento vuoi sostenere.

Analizziamo gli obiettivi del progetto, lo stato iniziale dell’immobile, le esigenze funzionali, le aspettative estetiche e il budget indicativo.

Questa fase serve anche a verificare se esistono le condizioni per sviluppare un percorso coerente e sostenibile.

2. Sopralluogo e verifiche preliminari

Dopo il primo confronto effettuiamo il sopralluogo dell’immobile.

Ogni edificio presenta caratteristiche, vincoli e criticità differenti. Per questo è importante verificare il più possibile prima di formulare una proposta operativa.

Durante il sopralluogo analizziamo, per quanto visibile e verificabile:

  • distribuzione e dimensione degli ambienti;
  • stato apparente di murature, pavimenti e rivestimenti;
  • condizioni degli impianti esistenti;
  • serramenti e chiusure;
  • accessi e logistica del cantiere;
  • spazi per deposito e movimentazione dei materiali;
  • eventuali interferenze tra lavorazioni;
  • criticità tecniche già individuabili.

Quando necessario, possono essere previste verifiche più approfondite, rilievi, saggi o indagini specialistiche.

Il sopralluogo riduce il rischio di valutazioni superficiali, ma non può rendere visibili elementi nascosti all’interno di murature, sottofondi, controsoffitti o impianti non ispezionabili.

3. Progettazione e definizione delle scelte

Una ristrutturazione diventa difficile da controllare quando troppe decisioni vengono rimandate a lavori già iniziati.

Per questo aiutiamo il cliente a definire preventivamente le scelte che possono influenzare opere, forniture, costi e tempi.

A seconda dell’intervento possono riguardare:

  • distribuzione degli ambienti;
  • demolizioni e nuove costruzioni;
  • impianto elettrico;
  • impianto idraulico;
  • riscaldamento e climatizzazione;
  • illuminazione;
  • domotica e sistemi tecnologici;
  • pavimenti e rivestimenti;
  • sanitari e rubinetteria;
  • porte e serramenti;
  • colori e finiture;
  • elementi realizzati su misura;
  • arredi che interferiscono con gli impianti.

Le prestazioni professionali riservate, la progettazione, la Direzione lavori e il coordinamento della sicurezza vengono svolti, quando necessari, da tecnici abilitati specificamente incaricati.

ITS mantiene la regia contrattuale e il coordinamento operativo delle attività comprese nel proprio incarico.

4. Capitolato e perimetro economico

Il capitolato è uno degli strumenti principali del Metodo ITS.

Descrive in modo ordinato le lavorazioni previste, le caratteristiche delle forniture e il perimetro dell’intervento.

Un capitolato sufficientemente dettagliato permette di chiarire:

  • cosa è compreso nell’offerta;
  • cosa non è compreso;
  • quali quantità sono state considerate;
  • quali materiali o fasce di prodotto sono previsti;
  • quali lavorazioni devono essere realizzate;
  • quali prestazioni professionali sono incluse;
  • quali attività devono essere affidate separatamente;
  • quali scelte possono modificare il prezzo;
  • quali condizioni sono state considerate nella formulazione dell’offerta.

Il preventivo viene quindi costruito sulla base delle informazioni disponibili e del perimetro concordato.

L’obiettivo non è presentare semplicemente un numero finale, ma permettere al cliente di comprendere cosa sta acquistando e quali elementi potrebbero incidere sul costo.

5. Selezione delle forniture e approvvigionamenti

Materiali e prodotti non devono essere scelti solamente in base all’estetica.

Devono essere compatibili con il progetto, disponibili nei tempi necessari e coordinati con le lavorazioni del cantiere.

Per questo verifichiamo, in base all’incarico:

  • caratteristiche tecniche;
  • misure e formati;
  • compatibilità con impianti e supporti;
  • quantità necessarie;
  • tempi di produzione;
  • tempi di consegna;
  • modalità di stoccaggio;
  • eventuali prodotti alternativi.

Definire preventivamente le forniture riduce il rischio che il cantiere debba fermarsi in attesa di materiali non ancora scelti, ordinati o disponibili.

6. Pianificazione del cantiere

Prima dell’avvio organizziamo la sequenza delle principali attività.

La programmazione può comprendere:

  • demolizioni e rimozioni;
  • opere edili;
  • impianti elettrici;
  • impianti idraulici;
  • riscaldamento e climatizzazione;
  • domotica;
  • sottofondi e massetti;
  • posa di pavimenti e rivestimenti;
  • installazione di porte e serramenti;
  • tinteggiature;
  • montaggi e finiture;
  • consegna dei materiali;
  • verifiche e collaudi previsti.

La pianificazione non elimina automaticamente ogni imprevisto.

Permette però di individuare le dipendenze tra le lavorazioni, ridurre le sovrapposizioni e intervenire più rapidamente quando emerge una criticità.

I tempi indicati dipendono anche da fattori esterni, disponibilità dei materiali, condizioni dell’immobile, decisioni del cliente, autorizzazioni ed eventuali eventi non imputabili a ITS.

7. Coordinamento operativo

Durante i lavori ITS rappresenta il referente principale del cliente per le attività comprese nell’incarico.

Il cliente non deve coordinare autonomamente muratori, elettricisti, idraulici, posatori, installatori e fornitori.

Gestiamo la comunicazione operativa tra i soggetti coinvolti, controlliamo la successione delle attività e verifichiamo l’avanzamento rispetto a quanto programmato.

La presenza di una regia unica permette di avere:

  • un referente chiaramente identificato;
  • responsabilità operative più leggibili;
  • meno dispersione nelle comunicazioni;
  • maggiore coordinamento tra le lavorazioni;
  • aggiornamenti più ordinati;
  • una visione complessiva dell’avanzamento.

Eventuali tecnici o fornitori scelti direttamente dal cliente possono essere integrati nel processo quando ruoli, tempi, responsabilità e modalità operative risultano compatibili con l’organizzazione del cantiere.

8. Monitoraggio, aggiornamenti e consegna

Durante il cantiere monitoriamo l’avanzamento e gestiamo le eventuali criticità operative.

In base alla tipologia di intervento e agli accordi contrattuali, il cliente può ricevere:

  • aggiornamenti sullo stato dei lavori;
  • fotografie delle lavorazioni;
  • verbali di sopralluogo;
  • richieste di decisione;
  • comunicazioni sulle forniture;
  • aggiornamenti sulla programmazione;
  • proposte di variante;
  • documentazione conclusiva prevista dall’incarico.

La consegna non consiste solamente nel dichiarare terminati i lavori.

Significa verificare il completamento delle attività comprese, raccogliere la documentazione disponibile e chiudere il percorso in modo ordinato.

Cos’è il Programma Varianti Zero

Il sistema ITS per ridurre modifiche evitabili e costi non concordati

Il Programma Varianti Zero è il metodo operativo applicato agli interventi nei quali ITS dispone della regia unitaria delle attività comprese nel perimetro affidato.

Non è la promessa irrealistica di un cantiere nel quale nulla potrà mai cambiare.

È un sistema basato sulla definizione preventiva delle scelte e su una procedura trasparente per gestire ciò che dovesse cambiare.

Il suo principio fondamentale è:

Nessuna lavorazione aggiuntiva viene eseguita senza che il cliente conosca prima la motivazione, il costo e l’eventuale conseguenza sui tempi.

Cosa intendiamo per “Varianti Zero”

Nel settore delle ristrutturazioni, una variante è una modifica rispetto a quanto previsto nel progetto, nel capitolato, nell’offerta o negli accordi iniziali.

Le varianti non sono tutte uguali.

Possono derivare da una nuova richiesta del cliente, da una condizione nascosta, da una prescrizione tecnica o dalla necessità di sostituire una fornitura non più disponibile.

Il Programma Varianti Zero ha due obiettivi:

  1. ridurre le varianti evitabili, definendo il più possibile prima dell’apertura del cantiere;
  2. impedire che una modifica venga eseguita senza una preventiva approvazione del cliente.

Varianti Zero significa quindi:

  • meno decisioni rimandate;
  • maggiore precisione nel capitolato;
  • materiali definiti nei tempi corretti;
  • responsabilità più chiare;
  • lavorazioni extra formalizzate;
  • impatto economico comunicato prima dell’esecuzione;
  • conseguenze sui tempi valutate preventivamente;
  • approvazione scritta del cliente.

Non significa impedire al cliente di modificare il progetto.

Significa permettergli di decidere in modo consapevole.

Cosa non è il Programma Varianti Zero

Vogliamo essere chiari.

Il Programma Varianti Zero non garantisce che durante una ristrutturazione non possa emergere alcun imprevisto.

Non può rendere visibili elementi nascosti all’interno di murature, pavimenti, controsoffitti o impianti non ispezionabili.

Non impedisce al cliente di cambiare idea.

Non rende immutabile il progetto quando intervengono nuove esigenze o prescrizioni.

Non sostituisce le verifiche e le responsabilità dei professionisti incaricati.

La promessa corretta è un’altra:

Lavoriamo con metodo per prevenire il maggior numero possibile di varianti e gestiamo in modo trasparente quelle che non possono essere evitate.

Quando si può applicare

Il Programma Varianti Zero può essere applicato solo quando ITS ha il controllo completo del processo.

Questo significa che dobbiamo poter gestire e coordinare:

  • analisi iniziale;
  • progettazione o sviluppo tecnico;
  • preventivo;
  • capitolato;
  • forniture principali;
  • impianti;
  • opere edili;
  • finiture;
  • programmazione dei lavori;
  • coordinamento del cantiere.

Se il cliente acquista materiali in autonomia, cambia fornitori durante il percorso o inserisce lavorazioni esterne non coordinate da ITS, il programma può perdere efficacia.

Per questo viene valutato caso per caso.

Per chi è pensato

Il Programma Varianti Zero è pensato per clienti che vogliono ristrutturare casa con più controllo e meno stress.

È adatto a chi deve realizzare:

  • ristrutturazione completa di un appartamento;
  • ristrutturazione di una villa;
  • rifacimento bagno o cucina dentro un progetto più ampio;
  • nuova distribuzione degli spazi;
  • rifacimento impianti;
  • integrazione domotica;
  • scelta e posa di finiture;
  • efficientamento energetico;
  • interventi chiavi in mano.

È particolarmente utile per chi non vuole gestire da solo decine di decisioni tecniche e operative.

I vantaggi per il cliente

Meno confusione

Hai un unico referente e un processo ordinato.

Più controllo sul budget

Le scelte vengono definite prima, riducendo il rischio di extra continui.

Più chiarezza

Sai cosa è incluso, cosa non è incluso e quali decisioni incidono sul prezzo.

Meno stress

Non devi coordinare da solo imprese, fornitori, tecnici e installatori.

Più qualità finale

Un cantiere organizzato permette maggiore attenzione ai dettagli.

Tempi più gestibili

La pianificazione riduce rallentamenti dovuti a indecisioni, mancanza materiali o sovrapposizioni operative.

Il nostro principio

Prima decidiamo. Poi costruiamo.

Questa è la differenza.

Molti cantieri partono velocemente, ma senza una vera preparazione.
Sembrano rapidi all’inizio, poi rallentano durante i lavori.

Il nostro approccio è diverso.

Preferiamo dedicare più attenzione alla fase iniziale, perché è lì che si proteggono budget, tempi e qualità.

Una ristrutturazione ben preparata è una ristrutturazione più controllabile.

Il valore di una regia unica

Ristrutturare significa mettere insieme edilizia, impianti, materiali, progettazione, pratiche, forniture, estetica, tempi e persone.

Quando ogni parte procede separatamente, il rischio è che sia il cliente a dover risolvere le interferenze tra i diversi soggetti.

Il ruolo di ITS è tenere insieme le attività comprese nell’incarico e trasformare le singole lavorazioni in un processo coordinato.

Il general contractor non sostituisce automaticamente i professionisti incaricati o le responsabilità delle singole imprese.

Crea però una regia operativa comune, indispensabile per far dialogare tutti gli elementi del progetto.

Domande frequenti

Il Programma Varianti Zero elimina ogni costo extra?

add

No.

Promettere che in una ristrutturazione non potrà mai emergere alcun costo aggiuntivo non sarebbe serio.

Il programma serve a ridurre i costi dovuti a decisioni incomplete, omissioni nel capitolato, materiali non definiti e lavorazioni avviate senza un accordo chiaro.

Gli eventuali imprevisti reali vengono documentati, valutati e comunicati prima di procedere con attività ulteriori.

Posso aderire al programma anche se ho già scelto alcuni fornitori?

add

Dipende dal loro ruolo e dallo stato del progetto.

Il programma può funzionare anche con tecnici o fornitori già selezionati, purché possano essere integrati nella pianificazione e accettino le modalità di coordinamento stabilite.

La compatibilità viene valutata prima dell’affidamento.

Il Programma Varianti Zero costa di più?

add

Non necessariamente.

La vera differenza è che richiede più lavoro nella fase iniziale: analisi, definizione, coordinamento e pianificazione.

Questo lavoro serve a evitare problemi più costosi durante il cantiere.

Posso cambiare idea durante i lavori?

add

Sì.

Il Programma Varianti Zero non impedisce al cliente di modificare una scelta.

La nuova soluzione viene però analizzata prima di essere realizzata, verificando fattibilità, costi, tempi e interferenze con le lavorazioni già eseguite o programmate.

È adatto anche a piccoli interventi?

add

Dipende dalla complessità.

Per piccoli lavori singoli può non essere necessario.
È invece molto utile quando il cantiere coinvolge più lavorazioni, più fornitori, impianti, finiture e decisioni coordinate.

Vuoi ristrutturare senza perdere il controllo del cantiere?

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Valuteremo insieme se ITS può gestire il tuo intervento come general contractor e se può rientrare nel Programma Varianti Zero.

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